giovedì 18 febbraio 2010

Insieme

Nessuno mai mi aveva detto così delle belle cose. Sei stata la prima. Si..Tu. Tu che mi fai sempre ridere e ridere fino a piegarmi in due. Tu che sei stata al mio fianco, sempre. Tu che stai maturando insieme a me. Siamo cresciute insieme. Eravamo solo amiche, prima; poi, per scherzo, abbiamo inziato a chiamarci "Zie" e adesso ci vogliamo così tanto bene che ci chiamiamo "Amour ^^".Ognuno di noi ride nei momenti più felici. Io rido sempre con te. Trasmetti felicità, sempre di più. Trasmetti dolcezza e amore alle persone a cui tieni di più. Si ride sempre nei momenti inaspettati. Nei momenti che durano niente, ma che tu vorresti durassero una vita. Secondo me ridere è la cosa più bella del mondo. Solo la nostra specie di esseri viventi ha questa capacità, questo pregio, questa fantastica espressione. Ed è così, che dopo nostre immense risate che non finivano più, dopo serate Fantastiche passate con te solo a chiacchierare, io ti ringrazio; più e più volte. Perchè ogni fine settimana che programmiamo insieme, io Tutta la settimana faccio il conto alla rovescia. Non vedo l'ora di riabbracciarti, di stare ore e ore a ridere insieme. Nessun'altro. Per ripassare momenti fantastici insieme e poi, nel futuro, ricordarci ancora con un sorriso enorme sulle labbra, i momenti stupendi passati insieme. Perchè con te, è impossibile passarne di brutti. Tutto è un sorriso, con te Chiara. Ti voglio veramente un bene che non ti immagini.

sabato 6 febbraio 2010

Il presente non esiste.

Già, il presente non esiste. Ci avete mai fatto caso? Credetemi, pazza non sono.
Ti muovi un millimetro, dopo mezzo millesimo di secondo, è già passato. Non so se riesco a spiegarmi. E' un concetto complicato, ma che ti fa rimanere a bocca aperta Cavolo, è vero! Ecco..Lo pensi e, è immediatamente passato!
Sono quì. Che fisso le gocce di neve sciolta cadere dai pini davanti alla mia camera. C'è il sole che le fa brillare. Che belle sono? Non voglio che diventi passato. Eppure, il tempo, purtroppo o per fortuna, non si può fermare. Va e va. Senza che nessuno lo diriga. Anche il tempo è passato. Anche se si ripete più e più volte. Anni dopo anni. Ma tu anni dopo anni fai sempre una cosa diversa. E magari ti viene in mente di pensare a cosa stavi facendo l'altro giorno proprio in quel minuto. Sono ancora quì, a fissare le gocce che cadono. Seguendole con i miei occhi. Vedendo questo mix fantastico composto dal calore del sole che piano piano scioglie queste neve così, fredda. Ma comunque, anche se prima, nel passato, stavo facendo la stessa cosa, non è presente questo. Quelle che fissavo prima erano altre gocce, altre questioni, altri pensieri, altri sorrisi, altra lacrima caduta. Altro e altro ancora. Il quale non ha nulla a che fare con la goccia che ADESSO! In questo momento..Accavolo! E' già caduta la mia gocciolina! Quella che prima fissavo.. Era carina! Ma guarda, è arrivata una Gazza! Si sta mangiando la neve. Di quel bianco che si intona ad una piccola parte del suo corpo. Sta salendo su. Ramo dopo ramo. Arrivata in punta e.. Spicca il volo! A più tardi, amica! Villa Villa Colle oggi è tutta bianca. Per terra: bianco; sugli alberi: bianco; nel cielo: nuvole bianche. Il bianco mi affascina. Sarà per questo che la maggior parte del mio tempo lo spendo a fissare il cielo, con le nuvole bianche, soffici, così..Pannose? Sarà per questo che mi piace essere fredda, avere il naso freddo, essere fradicia nei capelli quando esco perchè nevica! Anche se ho il cappuccio, no, non lo voglio mettere. Mi piace cercare, con la bocca aperta, prendere i fiocchi di neve più grandi per mangiarli! Mi piace, mi piace, mi piace. Sempre di più.

domenica 31 gennaio 2010

La Notte.


Bella lei. Così scura; così misteriosa. C'è solo una luce lontana un sacco di km. La Luna. Quella palla illuminata dal Sole, ma che, anche lei, ne emette parecchia. E' un peccato dormire nelle sue ore. Io la voglio godere come il giorno. Sedermi su un gradino e fissarla. Per dodici ore. Come quando, di giorno, fisso il sole; e poi, dormire di giorno. Potrebbe essere un'idea! Perchè non organizziamo tutto di notte? Poi si dorme il giorno! Un dubbio. Perchè abbiamo deciso di dormire quando il cielo è scuro? Non è più bello fare una passeggiata al chiar di Luna con quella "sua" luce? Che non abbaglia. Luccica il giusto. Eccola che già se ne va. Arriva il Sole. Arriva già la sua luce.Addio Luna. Addio buio. Addio dodici ore di calma. Ci vediamo tra un pò.. Buongiorno Sole. Buongiorno sorriso del mattino. Buongiorno felicità. Ma buongiorno anche a te, sua luce! E' così strano. E' così bello. E' così senza motivo. E' così pieno di mistero. E' così. Vanno così velocemente e in sintonia. Questi due splendidi pianeti. No, è vero, il Sole è una Stella. Chissà Lui dove andrà ad illuminare. Che viaggio si farà. Chissà Lei. Chi andrà a calmare. Chi andrà a far riflettere. O chi andrà a far scrivere, come me, e ogni Undici secondi farli girare e essere guardata. Ma tanto ritorna, e la storia, ricomincia di nuovo.

mercoledì 27 gennaio 2010

Sunny Days.

Finalmente il Sole. Non lo vedevo da molto tempo. E' venuto quì a trovarci, che bello! Spero che si fermi quì un pò.. Perchè adesso pure gli alberi si sono stufati di tutto questo freddo. Però una cosa bisogna precisarla: il sole c'è, ma l'aria è pur sempre fredda; e un pò di venticello tra gli aghi dei pini,purtroppo si, c'è lo stesso. Ma, d'altronde è il primo suo giorno; non posso pretendere già così tanto. Aspetto che si posizioni bene nel cielo, almeno sono sicura che per i prossimi giorni scalderà questa Terra, e anche le mie mani (gelide). La giornata diventa più bella con la tua presenza, Sole. Fai venire il sorriso, sai? Diverti. E fai venir voglia a tutti i ragazzi di uscire! Compresa me. Cioè: con questo BEL Sole uno deve stare chiuso in una stanza a studiare? No. Non ci siamo proprio. Io voglio goderti, amico mio. Voglio stare sotto i tuoi raggi, voglio che mi baci, che mi abbracci. Perchè, come si dice: "Il Sole bacia i belli", Giusto? Perciò resta. Stai quì con noi. Vedrai che ti divertirai! Ti renderà felice vedere i bambini che giocano grazie a te! Ti piacerà vedere i ragazzi uscire e divertirsi come matti! Ti piacerà non vedere più maglioni di lana, calzettoni o collant sotto i jeans! Ti piacerà vedere fiori, rose, violette e margherite sbocciare nel giardino di ogni casa! Ti piacerà vedere le persone in città con un sorriso sulla faccia! Sole?! Al telegiornale hanno detto che lunedì scorso era il più triste di tutto l'anno. Perchè la primavera è ancora lontana, le vacanze finite.. E non ti preoccupi? Su, dai! Nega questo fatto, fai sparire nuvola sul cielo, chiedi permesso, spingi bruscamente con i gomiti, ma, ti prego, fai tornare il sorriso ad ognuno di noi.

lunedì 18 gennaio 2010

Lui.

Lui. Mi fa compagnia tutte le notti. Sta lì, mi guarda attentamente e mi studia. Poi,quando,di giorno, ho voglia di suonarlo è come se si animasse. Come se arrivasse l'uomo più simpatico del mondo e che ti facesse venire un sorriso grande così. Perchè è un essere speciale, e lui si prende cura di me. Nel senso che mi aiuta! Mi fa studiare, mi fa sorridere, mi soddisfa. Ah,quanto è bello quando ti viene bene un brano. Quando mi capita mi verrebe voglia di baciarlo, abbracciarlo,come un amico,ripeto. Perchè lui si. Non se ne trovano altri. Devo dire che è una cosa strana. Appassionante. Non puoi portartelo dietro. Meglio! Uno deve esrpimere il suo talento quando trova! Ne trovi uno e lì, in quel momento ti metti a suonare! Fai vedere chi sei! Chi siete insieme! Come sitete belli, come siete simpatici,come vi divertite insieme! Come vi parlate, momenti belli e momenti di tristezza. Ma tu suona,mio caro, continua a suonare. Non smettere,mai. Non sai quando ancora potrai parlargli in quel modo! Sfogati,ragazzo mio. Goditi ogni attimo quando stai con lui! Lascia perdere gli altri. Adesso ci siete solo voi protagonisti! Quindi: continua,continua,continua,continua,continua,continua,continua e continua.

giovedì 14 gennaio 2010

La leggenda dei soprannomi.

A volte ti viene spontaneo dare un soprannome ad un tuo amico. Quando senti che ce ne sono tanti in giro, scegli quello. Per esempio per una donna che si chiama Patrizia il soprannome ideale sarebbe Patty; ma uno può scegliere quello che vuole. Altri, però, sono difficili! Per esempio.. Un ragazzo che si chiama Leonardo si,è bello il soprannome Leo, ma ,secondo me, è troppo comune! Allora viaggi,su viaggi,su viaggi ma non lo trovi! Semplice, non è. Deve essere: adatto alla persona, originale e breve. Dopo taaanto tempo..ECCOLO! Ma si! Come ho fatto a non pensarci prima? E' carinissimo questo! Bene,Leonardo, da oggi per me sei Lion! Ok..Non c'entra niente, però ci assomiglia,è breve ed originale! Ovviamente i viaggioni galoppanti non sono stati pochi, ma ne è valsa la pena! I soprannomi si danno alle persone a cui tieni di più. Quelle che temi di perdere. Quelle speciali. Quelle che ti fanno sentire a tuo agio quando sei con lei o lui,sempre. Quelle che, quando sei un pò giù, ti fanno tornare il sorriso. Quelle che ti fanno morire dal ridere,scherzare e giocare. Quelle con qualche particolarità. Quelle persone semplici. Quelle che sono come il "Lion" che conosco io.

lunedì 11 gennaio 2010

Complicazioni.


A volte si e altre no. Dico, a volte sei pronta per affrontare una complicazione; quando vedi che arriva il codice rosso,ti prepari! Arma e scudo per combattere; e poi si vedrà chi avrà la meglio. Invece altre no. Ne hai una pesante, magari affrontata con una tua amica, ti capita in un giorno sbagliato, quando tutto ti sembra complicato..Quando la giornata è NO! Non ne hai voglia di parlarne con nessuno, nè di spiegarla, nè di pensarci. Ma a volte non è così semplice. Non puoi mica tenerla per aria! Sei obbligata ad affrontarla! E il tuo corpo ti dice "Ma dai,su.Si sistema poi tutto più avanti" "Oh no mio piccolo corpicino,non è mica così,sai? Aggiornati!" Vorresti darli ragione, ma poi si complica ancora di più! ...Ecco,si. Perchè purtroppo esistono anche quelle! Quelle questioni dove tu cerchi di chiuderle ma,no. Non ce la fai proprio. La cosa è pazzesca. Veramente pazzesca. Questo quasi sempre accade quando si è ragazzine. Con le amiche è sempre così. A volte ci sono momenti in cui vorresti ammazzarle! Ma altri quando gli vuoi un bene dell'anima! Gli uomini ci dicono che siamo così complicate. Hanno ragione. Vi siete accorte che, a volte, neanche tra di noi riusciamo a capirci? Pazzesco,anche questo.